Folklore in Piemonte nasce per custodire e riportare nel presente storie, riti e conoscenze della tradizione popolare, attraverso la narrazione digitale e dal vivo e progetti culturali capaci di lasciare tracce online e sul territorio.
Progetto
Visione
Il folklore è memoria viva
Il folklore, inteso come sapere del popolo, non è qualcosa di lontano o superato, né un nostalgico ritorno al passato. È piuttosto ciò che resta, anche quando non ce ne accorgiamo più, e che può ancora indicarci una strada nel presente e nel futuro.
Vive nei racconti tramandati, nei gesti di tutti i giorni, nei luoghi che attraversiamo senza
conoscere cosa custodiscono.
Folklore in Piemonte prende forma dal desiderio di raccogliere queste tracce, restituire loro voce e riportarle nella quotidianità attraverso il racconto, l’esperienza e la condivisione.
Chi c’è dietro Folklore in Piemonte
Folklore in Piemonte è un progetto ideato e curato da Cristina Bertolino, che si occupa ogni giorno di valorizzazione del territorio e promozione turistica.
La Storia
Il progetto nasce da un percorso personale, prima ancora che professionale. Fin da bambina, Cristina ha ascoltato in famiglia racconti di masche, di guerra, di lavoro e altre memorie tramandate durante le vijà, le veglie contadine invernali.
Suo bisnonno era un formidabile cantastorie. Cristina ne ha spesso sentito parlare attraverso i ricordi di sua mamma e di sua madrina, fino a farlo diventare una figura di riferimento e una fonte di ispirazione per le attività di Folklore in Piemonte.
Anche grazie allo studio dell’Antropologia culturale all’Università di Torino, quelle storie hanno assunto un nuovo significato. Sono diventate materia di analisi, ricerca e racconto del territorio cuneese e, più in generale, del patrimonio culturale immateriale piemontese.
Negli anni, questo percorso si è trasformato in un lavoro che unisce ascolto, approfondimento ed esperienza diretta, portando la narrazione fuori dai documenti storici e dai ricordi, per restituirla alla comunità e ai luoghi da cui proviene questo bagaglio di conoscenze.
Missione
Preservare e tramandare il folklore non significa conservarlo immobile, ma riscoprirlo e riviverlo nel presente.
Oggi questa missione diventa una priorità: sottrarre all’oblio un patrimonio fragile, prima della scomparsa delle ultime generazioni che lo hanno custodito.
Folklore in Piemonte prende vita per:
- Raccogliere storie e memorie locali
- Renderle accessibili attraverso linguaggi contemporanei
- Creare esperienze che permettano di incontrarle, ascoltarle e viverle in prima persona
Metodo di lavoro
Ogni attività prende forma dall’incontro tra territorio e racconto.
Ascolto
delle persone e dei luoghi
Ricerca
Tra fonti, testimonianze e memoria orale
Scrittura
per mettere nero su bianco le storie
Immaginazione
per trasformare i racconti in immagini, audio e video
Restituzione
attraverso contenuti digitali ed esperienze dal vivo
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