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Seguiamo le Tracce di Masche a Spigno per MASCA – Il ritorno della strega

19 settembre dalle 15.30 Convegno storico e incontro col pubblico

Per due giorni Spigno Monferrato è tornato a popolarsi di masche, storie, tradizioni e immaginari legati alla cultura popolare con la seconda edizione di MASCA – Il ritorno della strega.

Sabato 19 e domenica 20 settembre il centro storico è diventato il cuore di una manifestazione diffusa tra cultura, musica, spettacoli, artigianato ed enogastronomia, coinvolgendo vie e piazze del borgo.

Quest’anno Folklore in Piemonte è stato partner dell’evento ed era presente a Spigno Monferrato con Tracce di Masche, il primo Atlante digitale interattivo dedicato alle tracce lasciate dalle masche nei territori piemontesi, tra fonti storiche, leggenda e memoria.

Il convegno “Il volto delle streghe”

MASCA si è aperto sabato 19 settembre con un momento dedicato all’approfondimento storico e culturale.

Alle 15.30, presso il Teatro Comunale Franco Vasconi, si è tenuto il convegno “Il volto delle streghe: storie – simboli – racconti”, coordinato e moderato da Giuseppe Testa.

Un incontro per andare oltre l’immagine più spettacolare della strega e tornare alle credenze, alle testimonianze, alle pratiche e alle storie che hanno attraversato nei secoli la cultura popolare e i territori.

Il convegno ha registrato una grande partecipazione, con il Teatro Franco Vasconi gremito per un pomeriggio dedicato alla storia, alle credenze e all’immaginario legato alle streghe.

Durante l’incontro Cristina Bertolino di Folklore in Piemonte ha presentato in anteprima una nuova tappa di Tracce di Masche dedicata alla drammatica vicenda che coinvolse quattordici persone accusate di stregoneria e di diffusione della peste nel territorio spignese durante l’epidemia del 1631.

Con il suo ingresso nell’Atlante, Spigno Monferrato entra così a far parte della mappa dei luoghi piemontesi in cui le tracce delle masche vengono raccolte, conservate e restituite attraverso fonti storiche, narrazione, illustrazione e voce.

Un intero borgo nel segno della masca

Dopo il convegno, MASCA è proseguito nelle vie e nelle piazze del centro storico con musica e balli occitani, artisti itineranti, spettacoli, magia, animazioni e attività per bambini e famiglie, insieme ad artigiani, produttori e bancarelle.

Protagonisti anche i sapori: grigliata, trippa, farinata, figazein, prodotti del territorio, dolci e altre proposte accompagneranno le due giornate. E tra le specialità legate alla manifestazione è andata a ruba l’appetitosa Pucia delle Streghe, piatto tipico di Spigno Monferrato.

Sabato la festa continuerà fino a notte inoltrata con musica dal vivo, spettacoli e DJ set, mentre domenica Spigno tornerà ad animarsi a partire dalle ore 10.00.

E chissà se, tra le vie del borgo, farà nuovamente la sua comparsa anche la Masca gigante, una delle presenze più spettacolari legate alla manifestazione… Non resta che tenere gli occhi aperti.

MASCA nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco di Spigno Monferrato 2014 APS, il Comune di Spigno Monferrato, associazioni, volontari, attività, artigiani, produttori e cittadini, con l’obiettivo di trasformare la festa anche in un’occasione per raccontare e valorizzare l’identità del territorio.

Due giornate, quindi, per incontrare la masca nelle sue tante forme: figura della storia e della memoria, protagonista di racconti e credenze, ma anche presenza ancora capace di creare legami tra comunità, luoghi e nuove forme di narrazione.

Ecco la locandina ufficiale di MASCA – Il Ritorno della strega 2026.